PROSSIMA MOSTRA

PIERO GUCCIONE

La pittura come il mare

7 aprile – 30 giugno 2019

Oggi nel mondo non c’è un artista che riesca a darci la dimensione della luce e della relazione tra l’azzurro, il mare e il cielo come Piero Guccione l’ha dipinto. Nato nel 1935 a Scicli, ultima propaggine meridionale della Sicilia e recentemente scomparso, per oltre quaranta anni, ogni mattina, Guccione ha guardato il mare cercando di coglierne le vibrazioni, le variazioni, non per semplice descrittivismo, ma per trovare un’anima che nel mare è dell’uomo.

"Mi attira l'assoluta immobilità del mare, che però è costantemente in movimento." E' questa la grande impresa, "quasi ossessiva" - annoterà il critico Michael Peppiatt - che Guccione ha affrontato quotidianamente guardando il mare dall’estremo lembo della sua isola, quale ultimo uomo alla fine della terra, con il suo desiderio di catturare qualcosa che è in continuo movimento, per tradurlo in qualcosa che è fisso.

Il rischio sarebbe stato l’astrazione, eppure le sue opere non sono astratte; il rischio sarebbe stato il vuoto, eppure Guccione non dipinge il vuoto, grazie alla presenza della cultura figurativa del Novecento, che, nel frattempo, ha demolito la figuratività. Mediante i suoi oli l’artista siciliano questa figuratività l’ha ricostruita partendo da quelle macerie.

 

PRESS ROOM

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ORARI
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10.00-12.00 / 14:00-17:00

sabato - domenica
10:00-18:00

lunedì chiuso (festivi aperto)
CONFERENZA STAMPA
Mercoledì 3 aprile 2019, ore 11.30
VERNICE
Sabato 6 aprile 2019, ore 17.00