Fondazione Gino e Gianna Macconi

Il fondo si compone di oltre duemila opere - fra dipinti, disegni, grafica e scultura – che la Fondazione Macconi ha deciso, nell’agosto del 2005, di affidare al Museo d’arte di Mendrisio per un’adeguata conservazione e valorizzazione.
L’importante collezione di opere raccolte da Gino Macconi nel corso di tre decenni in qualità di gallerista. La Galleria Mosaico di Chiasso aprì i battenti nel 1966, fondata da Gino Macconi, già direttore artistico, negli anni precedenti, di un altro importante spazio espositivo, quale fu la Galleria Nord-Sud di Lugano. Nasceva e operava sull’onda del grande sviluppo dell’arte e del suo mercato che rifletteva quello industriale, economico e sociale degli anni ’60.

Il Fondo, riunito nel corso di decenni da un dinamico e sensibile “operatore culturale” quale fu Gino Macconi, ha un carattere eterogeneo ma con alcune precise linee di tendenza. E’ valorizzato dalle belle opere di alcune figure internazionali come Corot, Hodler, Marquet, Werefkin, Helbig, Sironi, Carrà, Martini, Richter, Morlotti, Tavernari, Chighine, così come alcuni veri e propri capolavori del Novecento locale firmati da Franzoni, Foglia, Gonzato, Corty, Filippini, Genucchi, Dobrzanski, Boldini.

 

OPERE SCELTE

Photogallery

Vittorio Tavernari, Torso femminile, 1951, Fondazione Macconi