ARCHIVIO MOSTRE - MOSTRE 2000-2004
INEDITI
Dipinti antichi della collezione
17 luglio - 31 agosto 2002
L'odierna presentazione della collezione verte sulla riscoperta, accompagnata da un libretto di studi pubblicato nella collana Chiostro dei Serviti, di quattro dipinti antichi della collezione. Di ambito prevalentemente padano, le quattro opere in questione risalgono ai secoli XVI, XVII e XVIII e tutte illustrano scene di tema religioso:
l'Ecce Homo (fine XVI sec.), che presenta combinati caratteri nordici e veneti e di cui una versione assai simile è stata individuata presso i Musei Civici di Padova;
il San Carlo Borromeo trasmette la Dottrina a una coppia di devoti (inizio XVII sec.), tema assai ricorrente nella tradizione secentesca lombarda con alcuni precisi modelli di riferimento per la bella tavoletta di Mendrisio (Carlo Buzzi e Cerano);
il busto del San Giacomo Maggiore in estasi (metà XVII sec.), la cui iconografia sembrerebbe invece ricondurre piuttosto all'area emiliana e più precisamente a un modello reniano;
la Madonna addolorata (seconda metà XVIII sec.), attribuibile a un valente epigono di Giuseppe Antonio Petrini, il celebre pittore di Carona a capo di una fiorente bottega, molto richiesta anche in territorio ticinese.
Tre di questi quattro dipinti sono finiti nella collezione del Museo grazie alle donazioni di Aldo e Aldina Grigioni nel 1978, di Dante Ronchetti nel 1986 e di Maria Balmelli nel 2001; donatori ai quali il Museo ha voluto rendere omaggio nell'odierna presentazione.
Il libretto della collana del Chiostro, con alcune schede firmate da Federica Bianchi (Ecce Homo, San Carlo Borromeo e San Giacomo Maggiore) e da Simone Soldini (Madonna addolorata), intende quindi innanzitutto valorizzare un piccolo patrimonio rimasto ancora nascosto nei depositi museali; e con ciò porre l'accento sull'importanza del recupero puntuale e metodico delle opere in collezione attraverso il restauro e lo studio di esse.