ARCHIVIO MOSTRE - MOSTRE 2000-2004
JOHANN RODULF RAHN
Geografia e monumenti
11 settembre - 31 ottobre 2004
Lo storico dell'arte Johann Rudolf Rahn (1841-1912) frequenta corsi di architettura al Politecnico di Zurigo prima di laurearsi all'Università della stessa città.
Grazie alle sue ricerche sulle antichità nel territorio, ai disegni eseguiti durante le sue continue esplorazioni su fogli e taccuini, grazie infine alle sue pubblicazioni, che aprivano vasti campi di studio, egli sarà salutato come "il padre della storia dell'arte svizzera", soprattutto per quel che riguarda lo studio del patrimonio medievale. Per capire le origini dell'architettura in Svizzera Rahn percorre la Germania, l'Italia e la Francia.
Rahn valorizza il monumento perché segno geografico nel territorio della città e delle valli alpine. La mostra si propone di riscoprire l'attualità di Rahn attraverso il confronto delle diverse concezioni che stanno alla base dei progetti contemporanei di trasformazione del monumento storico. La descrizione rahniana degli edifici medievali lascia un ampio spazio all'interpretazione del monumento e alla creazione di un'architettura che reinventi il passato.
La mostra organizzata dal Museo d'arte di Mendrisio è la prima ampia retrospettiva consacrata allo studioso zurighese dopo il 1912, anno della sua morte. Presenta circa 120 disegni e taccuini di viaggio dello storico svizzero, nonché progetti di restauro proposti dagli architetti contemporanei ticinesi Tita Carloni, Mario Campi-Niki Piazzoli-Franco Pessina, Bruno Reichlin-Fabio Reinhart, Aurelio Galfetti e Mario Botta. Curata da Jacques Gubler, professore dell'Accademia di architettura dell'USI, la rassegna di Mendrisio si avvale della collaborazione della Zentralbibliothek di Zurigo, istituto nel quale si trova l'intero archivio Johann Rudolf Rahn.