ARCHIVIO MOSTRE - MOSTRE 2000-2004
TICINO 1940-1945
Arte e cultura di una nuova generazione
14 ottobre 2001 - 6 gennaio 2002
Perché una mostra sul Ticino degli anni della guerra? Perché in quel breve periodo alcuni fatti, generati dai drammatici sviluppi della seconda guerra mondiale, determinarono sul piano culturale decisivi cambiamenti: si avviò in quel periodo un processo di svecchiamento e di sprovincializzazione del nostro paese; il Ticino negli anni dell' "emergenza" (Montale) visse un'irripetibile stagione d'incontri e collaborazioni culturali con l'Italia. L'azione di Giovan Battista Angioletti e di Pino Bernasconi, il magistero di Gianfranco Contini, l'arrivo dei profughi, la pubblicazione delle poesie di Eugenio Montale e Umberto Saba, il lavoro locarnese di Marino Marini trovarono terreno fertile in una nuova generazione di scrittori e artisti ticinesi, tra i quali i giovanissimi del "Premio Lugano" presieduto da Francesco Chiesa: Giorgio Orelli e Felice Filippini.
Lo spunto per mettere a fuoco quella straordinaria stagione è stato dato da una mostra che si tenne a Lugano tra il 1944 e il 1945, dove esposero, presentati in catalogo da letterati italiani, Emilio Beretta, Carlo Cotti, Felice Filippini, Mario Marioni, Mario Moglia, Ottorino Olgiati, Mario Ribola, Pietro Salati, Alberto Salvioni, Giuseppe Soldati. In quell'occasione, distaccandosi da un ancora perdurante ottocentismo, l'arte nel Ticino si allineava finalmente alle tendenze contemporanee europee, soprattutto dell'arte italiana. Accanto ai loro dipinti vennero esposte le opere di alcuni maestri italiani, tra i quali quelle del "ticinese" Guido Gonzato, ponte di collegamento tra Ticino e Italia.
L'odierna mostra raccoglie i dipinti di quegli anni dei dieci artisti presenti all'esposizione del 1945, oltre a un gruppo di opere di Gonzato e di altri maestri italiani (Carlo Carrà, Giorgio Morandi, Ardengo Soffici, Massimo Campigli, Ottone Rosai, Marino Marini, Filippo de Pisis ecc.). Accompagna la rassegna una ricca documentazione dell'epoca, con pubblicazioni, riviste, giornali, fotografie, lettere, interviste radiofoniche dalle quali riaffiora attraverso i suoi protagonisti il clima storico e culturale di quegli anni. Nel catalogo, oltre ai saggi su storia arte e letteratura nel Ticino del tempo, si trovano una sessantina di lettere inedite a testimonianza degli stretti e fecondi rapporti tra cultura ticinese e cultura italiana negli anni della guerra e dell'immediato dopoguerra.