ARCHIVIO MOSTRE - MOSTRE 2000-2004

WOTRUBA

L'opera di Fritz Wotruba

24 marzo - 9 giugno 2002

Fritz Wotruba (Vienna 1907 - 1975) può essere annoverato tra le personalità di spicco della scultura del dopoguerra, al pari di Moore, Giacometti, Marini, Richier. La sua formazione si compì nel segno di due grandi maestri del primo '900: Lehmbruck e Maillol. Gli inizi folgoranti (Torso, 1930), dove diede subito prova di una straordinaria bravura tecnica - predilesse innanzitutto la pietra - lo posero alla ribalta appena ventenne e lo misero in contatto con alcune delle maggiori personalità dell'ormai declinante mondo culturale viennese: Musil, Canetti, Hofmann, Broch, Boeckl, Moll, von Webern, Berg.

Di matrice espressionista - soprattutto negli acquarelli - la sua arte imboccò negli anni '30 sotto l'influenza di Maillol un indirizzo classicista. Durante la guerra si rifugiò con la moglie in Svizzera, a Zugo, dove ottenne il sostegno di alcuni mecenati e uomini di cultura locali. Fu proprio il soggiorno svizzero a determinare i primi passi (Donna cattedrale, 1946) verso una sintesi geometrica delle figure (Il pensatore, 1948) e verso una concezione sempre più marcatamente architettonica della composizione scultorea. Ritornato nel 1945 a Vienna in qualità di direttore dei corsi di scultura dell'Accademia di Belle Arti, da quel momento Wotruba ebbe un ruolo fondamentale nella formazione delle generazioni artistiche austriache del dopoguerra.
Il centro dell'opera dello scultore viennese sono le composizioni per elementi cubici o cilindrici - dal 1954 circa al 1975 - dove la figura ormai del tutto geometrizzata si fonde con paesaggio e architettura (Grande figura distesa, 1960). Il rigore e la sobrietà degli anni '50 (Torso II, 1958; Giovane Re, 1961-2) si tramutarono nell'ultimo periodo creativo in strutture complesse, dinamiche e di grande forza plastica (Grande figura in piedi, 1974), per le quali risultarono decisive l'esperienze in qualità di scenografo teatrale; esperienze che lo condussero a concepire una chiesa - poi realizzata - nei dintorni di Vienna (Modello per la Chiesa della Santa Trinità, 1967).
Grazie al contributo della Fondazione Wotruba di Zugo, dell'Associazione Amici di Wotruba di Vienna e della Galleria Erker di S.Gallo, la rassegna mendrisiense ripropone a distanza di quasi trent'anni dalle retrospettive di Milano e di Firenze, attraverso quaranta sculture (oltre una decina di grandi dimensioni) e una cinquantina tra disegni e acquarelli, una completa antologica in area italiana di uno dei maggiori protagonisti della scultura del XX secolo.


 

CATALOGO


Fritz Wotruba

2002
italiano / tedesco
p. 136 / 85 ill.


Prezzo: CHF 30.00
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