Trio Bouchkov / Zamarra / Prandi
- Programma:
- Ludwig van Beethoven, Trio per violino, viola e violoncello op. 9 n°3 in do minore
- Franz Schubert, Trio per violino, viola e violoncello D 471 in si bemolle maggiore
- Ernst von Dohnányi, Serenata in do maggiore per trio d’archi op. 10
Violinista belga di origine russo-ucraina, Marc Bouchkov ha ricevuto le prime lezioni all’età di cinque anni. Molti i premi internazionali: Primo premio al Concorso internazionale di violino di Montreal, medaglia d’argento al Concorso internazionale Tchaikovsky, London Music Masters Award. Si è esibito con la Royal Concertgebouw Orchestra, l’Orchestra Filarmonica di Monaco, la NDR-Sinfonieorchester Hamburg, la Tonhalle-Orchester Zürich, l’Orchestre National de Belgique, l’Orchestra Sinfonica Nazionale RAI di Torino, l’Orchestra Sinfonica del Teatro Mariinsky, l’Orchestra Filarmonica Reale di Liegi, l’Orchestra Sinfonica di Mosca. Come solista si è esibito in prestigiose sale da concerto quali la Carnegie Hall, il Concertgebouw di Amsterdam, la Konzerthaus di Berlino, la Tonhalle di Zurigo. Ospite regolare del Festival di Verbier, è professore presso il Conservatorio Reale di Liegi e l’Accademia Internazionale di Musica del Liechtenstein.
Fra i violisti italiani Alfredo Zamarra è senza dubbio uno dei più apprezzati e richiesti. Studia al Conservatorio di Piacenza, e prosegue la sua formazione con Salvatore Accardo, Alexander Lonquich, Piero Farulli e Bruno Giuranna. Nella stagione 1995-1996 è stato invitato dalla Gustav Mahler Orchestra come prima parte, suonando con Claudio Abbado e Bernard Haitink, ruolo ricoperto anche nell’Orchestra da Camera Italiana. Attualmente è prima viola dell’Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia e collabora regolarmente come prima viola con l’Orchestra del Teatro alla Scala. Come solista ha suonato, tra gli altri, con l’Orchestra dell’Arena di Verona, del Teatro Regio di Parma e dei Pomeriggi Musicali. All’attività di prima viola, affianca una intensa attività cameristica con i migliori strumentisti ad arco italiani.
Miriam Prandi, si distingue come personalità d’eccezione in grado di affrontare il repertorio solistico e cameristico non solo come violoncellista ma anche come pianista. Nel 2014 vince il Primo Premio assoluto al Rahn Musikpreis di Zurigo. È ospite regolare di importanti sedi concertistiche, tra cui l’Opera di Firenze, l’Auditorium RAI, il Teatro alla Scala, la Tonhalle di Zurigo. In veste di solista ha collaborato con i direttori N. Järvi, V. Fedoseyev, M. Mariotti, G. Marcianò. Allieva di Natalia Gutman a Fiesole e Vienna, ha concluso gli studi del Master in Solismo con Lode all’Hochschule di Berna, e il suo repertorio spazia dalla musica barocca ai compositori contemporanei. Violoncellista del “Delian Ouartett” dal 2016 al 2018, è stata ospite, tra gli altri, della Berliner Philharmonie, della Konzerthaus di Berlino e della Konzerthaus di Vienna. Suona un violoncello Giovanni Grancino (Milano 1712 ca.) affidatole dalla Fondazione Pro Canale di Milano.


