Cristina Bianchi – Francesco Loi
- Programma:
- Johann Sebastian Bach, Sonate in g moll BWV 1020
- Mauro Giuliani, Gran Duo Concertant Op.85
- Marcel Tournier, Féerie, Prélude et Danse pour Harpe
- Joseph Jongen, Danse Lente
- Astor Piazzolla, Café 1930
- Nino Rota, Sonata per Flauto e Arpa
Cristina Bianchi, nata a Milano, inizia a suonare l‘arpa all’età di sette anni con Luciana Chierici presso la Civica Scuola di Musica di Milano. A sedici anni si diploma con il massimo dei voti cum laude e prosegue gli studi con Fabrice Pierre. Dal 1989 al 1995 è membro dell‘Orchestra Giovanile dell’Unità Europea. Dal 1995 al 2001 è prima arpa al Teatro Carlo Felice di Genova. Nel 2001 vince il concorso per Solo-Harfe nell’Orchestra Sinfonica della Radio Bavarese (Symphonieorchester des Bayerischen Rundfunks) dove rimane fino al 2008. Nel 2006 vince il concorso per la posizione di Professorin presso la Hochschule für Musik und Theater di Monaco di Baviera (University of Music), dove insegna attualmente. Ha lavorato con direttori quali Mariss Jansons, Lorin Maazel, Claudio Abbado, Bernhard Haitink, Sir Colin Davis, Carlo Maria Giulini, Yannick Nézet-Séguin, Riccardo Muti, Vladimir Ashkenazy, Mstislav Rostropovich, con il “European Soloists Ensemble“ e diversi gruppi di musica da camera della Symphonieorchester des Bayerischen Rundfunks, con i quali ha tenuto concerti in Europa, Stati Uniti e Canada. Cristina Bianchi è vincitrice di diversi concorsi Internazionali quali l’International Harp Competition in Bloomington, il Prix Lily Laskine a Parigi, l’International Harp Contest in Israele, il Concorso Victor Salvi-Saluzzo. Ha registrato musica da camera per la Decca, Naxos, Wergo e con Oehms Classics il suo Solo-CD Scarlatti & More. È regolarmente chiamata a far parte delle giurie dei più importanti concorsi internazionali per arpa, tra i quali l’ARD International Wettbewerb-München.
Francesco Loi
Dopo il diploma con il massimo dei voti al conservatorio di Cagliari nella classe di Salvatore Saddi, si perfeziona prima a Imola con Massimo Mercelli e successivamente al conservatorio Superiore di Ginevra con Maxence Larrieu ottenendo il primo premio con distinzione. Negli stessi anni entra a far parte dell’Orchestra Giovanile Italiana perfezionando la disciplina orchestrale con direttori come Riccardo Muti, Giuseppe Sinopoli e Carlo Maria Giulini. Oggi è il primo flauto del Teatro Carlo Felice di Genova, ed è regolarmente invitato come primo flauto nell’Orchestra Sinfonica Nazionale di Santa Cecilia a Roma e nell’orchestra del Teatro e della Filarmonica della Scala di Milano.
La sua attività solistica lo ha portato a suonare con importanti orchestre come “I Solisti Aquilani, i “Deutchekammervirtuosen” e la “Orpheus Chamber Orchestra” di New York. Artista ospite del “Falaut festival”, rassegna internazionale che vede tra i suoi ospiti i più importanti esponenti mondiali del flauto, è docente al Master annuale di flauto al conservatorio Giuseppe Verdi di Milano. Suona un flauto Muramatsu 14kt AllGold.

