ILYA GRINGOLTS, violino
- Programma:
- J. S. Bach, Sonata in sol minore BWV1001
- J. G. Pisendel, Sonata in la minore
- J. S. Bach, Partita in re minore BWV1004
Ilya Gringolts è tra i più raffinati violinisti della scena internazionale, apprezzato per il virtuosismo, la profondità interpretativa e la curiosità artistica che lo porta a spaziare dal grande repertorio alla musica contemporanea, con un forte interesse per la prassi esecutiva filologica. Il suo repertorio abbraccia il barocco di Leclair e Locatelli, Paganini e Mendelssohn su strumenti storici, oltre a numerose opere scritte per lui da compositori contemporanei. Richiestissimo solista, collabora con orchestre di primo piano quali Los Angeles Philharmonic, Israel Philharmonic, NHK Symphony Orchestra, Mahler Chamber Orchestra e City of Birmingham Symphony Orchestra. Tra gli impegni recenti figurano collaborazioni con la Symphonieorchester des Bayerischen Rundfunks, l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, i Wiener Symphoniker e la Tonhalle-Orchester di Zurigo. La stagione 2025/26 lo vede protagonista con Orchestre Philharmonique du Luxembourg, WDR Sinfonieorchester Köln, Deutsches Symphonie-Orchester Berlin e Yomiuri Nippon Symphony Orchestra. Dirige spesso dal violino ensemble come Camerata Bern ed Ensemble Resonanz. La sua discografia pluripremiata include registrazioni per Deutsche Grammophon, BIS e Hyperion, tra cui i 24 Capricci di Paganini e l’integrale per violino di Stravinsky (Diapason d’Or), oltre a incisioni premiate da Gramophone. Primo violino del Gringolts Quartet, è ospite regolare di sale e festival come Salisburgo, Lucerna, Concertgebouw ed Elbphilharmonie. Nato a San Pietroburgo, ha studiato con Itzhak Perlman alla Juilliard School e nel 1998 ha vinto il Premio Paganini. Professore all’Università delle Arti di Zurigo, suona un violino Stradivari del 1718.

