Sedi

Casa Pessina

Le collezioni e la storia

Apollonio Paul Pessina (1879 – 1958), scultore e pittore di Ligornetto, nacque in quella che oggi è conosciuta come “Casa Pessina” e che conserva alcune sue opere in un’esposizione permanente allestita al I piano, oltre a conservarne la biblioteca e gli archivi dell’artista.

L’edificio è stato donato alla Città di Mendrisio dalla sorella di Apollonio, Bianca, e dopo una mirata ristrutturazione è stato trasformato in casa della cultura e inaugurata nel 2003.

Le mostre fotografiche

Nella tradizione di quanto fatto dall’allora comune di Ligornetto, nel 2015 il Museo di Casa Pessina ha riaperto alle mostre temporanee dandosi una nuova identità dopo l’aggregazione alla Città di Mendrisio.

E così, se fino al 2013 per dieci anni aveva ospitato rassegne di artisti della regione, da allora Casa Pessina si propone quale spazio espositivo in cui presentare e far conoscere al pubblico giovani fotografi ticinesi.

Casa Croci - Sede del musei del trasparente

Casa Croci – Museo del Trasparente

La storia di Casa Croci

L’architetto Antonio Croci (1823-1884) studiò architettura all’Accademia delle Belle Arti di Milano, dove si distinse vincendo il primo premio di un concorso in “Invenzione architettonica”.
Visse a lungo in Turchia, dove lavorò per la corte di Costantinopoli. Di lui e del suo lavoro ancora non si hanno molte certezze: l’archivio con i piani dei suoi studi, custodito da una lontana parente in quanto il Croci restò scapolo e non ebbe eredi diretti, fu mandato al macero; è quasi certo che abbia lavorato a più riprese per il Barone russo Von der Wies in particolare per la costruzione del castello di Valrose a Nizza terminato nel 1869; si occupò tra il 1861 e il 1865 della ristrutturazione della chiesa di San Giorgio a Ernen e della chiesa di Lax, sempre in Vallese nel 1874. L’anno successivo collaborò con Vincenzo Vela (scultore 1820-1891) al monumento equestre dedicato al Duca di Brunswick, mai realizzato, il cui modello è conservato al museo Vela di Ligornetto.
Dopo un lungo soggiorno in America Latina tra il 1871 e il 1872 a Buenos Aires, Antonio Croci venne incaricato dalla mendrisiense famiglia Bernasconi della realizzazione a Mendrisio di Villa Argentina.
Nel 1875 costruì a Mendrisio la propria abitazione (nota oggi come “Casa Croci”) sul pendio soleggiato chiamato Carlasch (ancora oggi si identifica con quel nome la stessa costruzione. Negli anni, altre costruzioni hanno assediato Casa Croci, originariamente solitaria, nascondendo pure lo stato di degrado cui era stata abbandonata. Fortunatamente, negli anni Settanta del secolo scorso si riscoprì il suo valore architettonico. Oggi, interamente e finemente ristrutturata, è integrata nel patrimonio del catalogo cantonale dei monumenti, ed è stata destinata a esposizioni temporanee.
Dal 2017 Casa Croci è sede del Museo del Trasparente e ospita una mostra permanente che consente di osservare da vicino, e durante tutto l’anno, i preziosi oggetti: al pianterreno una sezione è dedicata alle Processioni storiche e alla loro storia; al primo piano le varie tipologie che caratterizzano l’eccezionale apparato decorativo di “trasparenti”; al secondo piano una sezione dedicata ai problemi di esecuzione, conservazione e restauro.

Chiostro dei Serviti

Il Chiostro dei Serviti è parte del complesso di San Giovanni e più precisamente è strettamente connesso al convento dei Padri Serviti, ora destinato al Museo d’arte. Si tratta di un monumento storico nazionale, iscritto dal 1967.